IL MIGLIOR AMICO DEL VINO

Nel 2010, in fondo al Mar Baltico, sono state ritrovate alcune decine di bottiglie di champagne di inizio ‘800. Facevano parte del carico di una nave naufragata in quelle acque. Lo champagne in questione è stato a lungo analizzato, sia da un punto di vista organolettico che chimico e il responso è stato unanime: il vino era rimasto intatto per oltre un secolo e mezzo. Hanno influito l’oscurità del fondale e la temperatura costante dell’acqua marina a quelle profondità. Ma cosa ancor più importante è il fatto che tutte quelle bottiglie fossero state accuratamente tappate con del sughero.

Il connubio tra sughero e vino è antico quanto l’arte enologica. Greci e romani usavano tappare le anfore con del sughero e questa pratica è rimasta invariata per decine di secoli. Solo all’inizio degli anni 2000, l’industria ha iniziato a produrre succedanei di questo nobile materiale. Si tratta di tappi realizzati con materie plastiche o vetro. La causa di questo cambio di rotta è da ricercare nelle pratiche di vecchi trattamenti nel ciclo produttivo di alcuni produttori di tappi di sughero, che hanno causato l’immissione sul mercato di intere partite di tappi contaminate dalla molecola del 2-4-6 tricloroanisolo (TCA), il responsabile di quello sgradevole odore-sapore che viene comunemente identificato con “sapore di tappo”.

Da allora molte cose sono cambiate e i produttori hanno investito nella ricerca, sviluppando una serie di trattamenti nel processo di filiera atti a ridurre drasticamente il rischio di presenza di TCA nel prodotto finito.

E il mercato, composto da produttori di vino attenti alla qualità finale del loro prodotto, ha reiniziato  a fidarsi dell’antico, inimitabile sughero.

Del resto come non restare affascinati dal piacere di stappare una bottiglia di buon vino e sentire il classico suono del tappo che viene via. Scoprire come il vino così conservato è cambiato, è cresciuto, migliorando, godendo della micro ossigenazione e delle caratteristiche sigillanti garantiti dal sughero. I produttori di tappi offrono oggi una scelta molto ampia che soddisfa tutte le esigenze di cantine e imbottigliatori. Affidarsi al sughero vuol dire essere garantiti da secoli di tradizione unita alla ricerca e ai mezzi tecnologici moderni. Così anche la vostra bottiglia potrà destare la sorpresa e l’ammirazione dei posteri, che tra un secolo e mezzo, magari, avranno la fortuna di stapparla.


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